Idee clandestine

campagna per l’adozione del STP sociale per migranti irregolari

è ormai diritto acquisito dei migranti, anche sprovvisti di regolare permesso di soggiorno e, quindi. clandestini, l’accesso alle cure di base urgenti e indifferibili.

Gli operatori sanitari che li assistono possono prestare loro le cure necessarie senza timore di essere accusati, come spesso accade a chi presta loro soccorso, di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

Diciamo che siamo cinicamente interessati a che i corpi dei migranti non infettino o mettano a rischio la nostra salute “ariana”, che siano in salute e perfettamente utilizzabili come merce sui mercati dello sfruttamento sessuale e lavorativo, dell’accattonaggio forzato o dell’arruolamento come manovalanza nelle economie illegali.

Non sembriamo interessati al contrario a garantire agli stessi, se clandestini, alcun supporto per migliorare la qualità della loro vita, rendendoli ricattabili e facile preda delle organizzazioni criminali o imprenditoriali che offrono loro un “lavoro” in cambio della nuda proprietà del loro corpo.

L’associazione Penelope ha proposto al costituendo tavolo regionale sulla tratta la sperimentazione, in Sicilia, di un STP SOCIALE che dia titolo ai migranti irregolari ad accedere ai servizi sociali di base (mense, dormitori, assistenza economica straordinaria …), sottraendosi a condizioni di vita inumane e ai rischi di vittimizzazione, entrando in contatto, in sicurezza, con le opportunità di tutela, regolarizzazione e capacitazione sociale previsti dalla normativa, dalle quali sono esclusi.

#senzachiederepermesso#tavoloregionaleantitratta#nessunoescluso#penelopenontratta

Tutte le reazioni:

77

Tags:

Non ci sono commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *